Il Cammino dei Tre Villaggi: un giorno da Viandante Etrusco tra Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano e Blera
Ci sono cammini che si misurano in chilometri e altri che si misurano in emozioni.
Il Cammino dei Tre Villaggi appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un percorso breve, essenziale, ma densissimo di storia, natura e bellezza. L’ho percorso il 2 gennaio 2026 insieme a Francesca ed Alessia, in una giornata limpida e silenziosa, di quelle che sanno regalare il ritmo giusto per iniziare l’anno… camminando.
Prima ancora di partire, il gesto simbolico che ogni viandante ama: l’acquisto della Credenziale Etrusca, pronta ad accogliere i timbri che attestano il passaggio nei borghi attraversati. Un piccolo oggetto, ma già carico di significato: da quel momento il cammino era ufficialmente iniziato.
Il cammino parte e termina a Villa San Giovanni in Tuscia, disegnando un anello nel cuore della Tuscia viterbese, e collega – in questo preciso ordine – Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano e Blera.

I tre villaggi, un unico filo etrusco
Un cammino che può essere affrontato in un solo giorno, come ho fatto io, ma che consiglio di percorrere con più calma in due giorni, concedendosi una sosta a Barbarano Romano, vero cuore geografico e simbolico dell’itinerario.
Lungo il percorso sarà necessario apporre i timbri sulla credenziale, testimonianza concreta del passaggio nei tre paesi e rito semplice ma profondamente identitario per ogni viandante.

📍 Villa San Giovanni in Tuscia – L’inizio (e la fine) del viaggio
Villa San Giovanni in Tuscia è il punto zero del cammino. Un paese raccolto, autentico, immerso in un paesaggio che alterna campagna, boschi e profonde incisioni tufacee.
Qui si respira subito il senso del cammino: niente clamore, niente folla, solo il tempo lento dei passi. È da qui che si parte… ed è qui che si ritorna, completando il cerchio.
Lasciato il borgo, il sentiero entra progressivamente in ambienti sempre più naturali, tra strade bianche, tratti boschivi e antichi percorsi che raccontano un rapporto millenario tra uomo e territorio.
📍 Barbarano Romano – Il cuore del cammino (e la sosta ideale)
Il tratto che conduce a Barbarano Romano è uno dei più suggestivi dell’intero percorso. Si cammina all’interno del Parco Regionale Marturanum, tra:
- forre profonde,
- necropoli etrusche immerse nella vegetazione,
- ponticelli, ruscelli e boschi di querce.
Barbarano Romano è, senza dubbio, la tappa ideale per spezzare il cammino in due giorni.
Un borgo bellissimo, curato, vivo, dove vale la pena:
- fermarsi per la notte,
- visitare con calma il centro storico,
- esplorare le necropoli di San Giuliano, un autentico museo a cielo aperto.
Qui il cammino rallenta naturalmente. Ed è giusto così.

📍 Blera – Tra forre, vie cave e silenzi antichi
Il tratto che collega Barbarano Romano a Blera è quello che più di tutti restituisce la dimensione arcaica del cammino. Si attraversano:
- antiche vie cave,
- resti etruschi nascosti nel bosco,
- sentieri che seguono il corso dei torrenti sul fondo delle forre.
Blera appare quasi all’improvviso, arroccata e silenziosa. Vale la pena soffermarsi tra i vicoli, affacciarsi sulle forre, respirare l’atmosfera di un borgo che conserva ancora una forte identità.
Da qui si intraprende l’ultimo tratto che riporta a Villa San Giovanni in Tuscia, chiudendo l’anello del cammino.
Il ritorno e il Testimonium di Viandante Etrusco
Il rientro a Villa San Giovanni in Tuscia non è solo la fine fisica del percorso, ma il completamento del suo significato.
È qui che, presso l’Associazione Freedom APS, viene consegnato il Testimonium, il meritato attestato che certifica il cammino compiuto e riconosce il viandante come Viandante Etrusco.
Un momento semplice, ma carico di valore simbolico, che dà senso a ogni timbro apposto lungo la strada.
La guida più piccola (e preziosa) del cammino più piccolo d’Italia
Ad accompagnarmi lungo il percorso c’era anche un libricino speciale:
“La guida più piccola d’Italia del cammino più piccolo d’Italia” di Stefano Mercorio.
Una guida essenziale, ironica, intelligente. Non solo indicazioni pratiche, ma uno sguardo affettuoso sul territorio e sul senso stesso del camminare. Un compagno di viaggio perfetto, che consiglio a chiunque decida di mettersi in cammino.
Perché scegliere il Cammino dei Tre Villaggi
- È breve, ma intenso
- È percorribile tutto l’anno, con il meglio in primavera e autunno
- Unisce natura, archeologia e borghi autentici
- È ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo dei cammini senza affrontare grandi distanze
Un cammino “piccolo” solo sulla carta.
Nel cuore, resta grande.
Scheda tecnica del Cammino dei Tre Villaggi
Tipologia: Escursione ad anello
Partenza e arrivo: Villa San Giovanni in Tuscia
Lunghezza totale: circa 18 km
Tempo di percorrenza:
- 1 giorno: 6 ore di cammino
- 2 giorni: con sosta consigliata a Barbarano Romano
Dislivello complessivo: circa 500 m
Tappe consigliate
- Villa San Giovanni in Tuscia → Barbarano Romano
- Distanza: 9 km
- Dislivello positivo: 256 m
- Difficoltà: media
- Barbarano Romano → Blera → Villa San Giovanni in Tuscia
- Distanza: 9 km
- Dislivello: 144 m
- Difficoltà: media, con saliscendi nelle forre
Periodo migliore:
- Primavera (marzo–maggio)
- Autunno (settembre–novembre)
Ottimo anche in inverno nelle giornate asciutte
Difficoltà: Escursionistica (E)

