La Via Domenico Vandelli


Scoprire le Alpi Apuane

In questo itineriario percorreremo una parte di questa via di comunicazione  ideata dall’abate cartografo ingegnere e matematico Domenico Vandelli (Modena 1691-Modena 1754) incaricato di progettare questa strada che da Modena doveva passare per Castelnuovo Garfagnana, Vagli e Resceto, per arrivare a Massa superando l’Appennino a S.Pellegrino in Alpe e le Apuane al passo della Tambura.

Da Resceto arriveremo fino alla Finestra Vandelli e da qui attraverso le suggestive guglie dei Campaniletti al Rifugio CAI  “Nello Conti” nostro  punto tappa. L’escursione continua fino al Passo della Tambura (m. 1670) una bella zona panoramica fra il Monte Focoletta (m. 1672) e il Monte Tambura (m. 1890).  Il rientro avverrà nuovamente per la Via Vandelli.

Categoria: Escursioni rivolte ad Associazioni, Tour Operator e Agenzie di viaggi
Durata totale: 2 giorni con pranzo al sacco
Periodo: maggio-novembre
Difficoltà: Impegnativo ( EE ) riservato ad escursionisti esperti
Sviluppo percorso: itinerante
Dislivello massimo: 1.135 m
Tempo di percorrenza: 6,30 ore (di cammino escluse le soste)
Pernottamento: in rifugio CAI
Partecipanti: minimo 5 massimo 20

Quota
: 26,00 € (
comprendente accompagnamento con guida GAE)
Spese previste: mezza pensione 42,00 €,  soci CAI 32,00 € (cibo e pernottamento)

Prima di partecipare a questa escursione leggi la sezione info utili !

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Dall’intaglio si ha una bellissima visione del Sella e, con breve percorso, attraverso le belle guglie dei Campaniletti si può giungere al Rifugio “Nello Conti” del CAI di Massa intitolato ad una famosa guida di Resceto: qui si può fare una sana sosta ristoratrice per poi riprendere il cammino che ci porta al Passo della Tambura (m. 1670); sono trascorse circa 3h30 dalla partenza da Resceto. Il Passo è situato fra il Monte Focoletta (m. 1672) e il Monte Tambura (m. 1890), una delle più belle ed imponenti vette delle Apuane che con la sua mole domina la città di Massa tanto che Dante nella Divina Commedia nell’Inferno canto XXXII° versetto 28 per evidenziare il massiccio strato di ghiaccio nel quale sono rinchiusi fino al viso nell’ottavo cerchio (Cogito) i traditori dice che non si sarebbe spezzato nemmeno facendoci precipitare sopra la Tambura e la Pania “Che se Tambernicchi vi fosse caduto o Pietrapana non avria pur dall’orlo fatto cricchi”. Dal Passo, che domina la Valle di Arnetola e la Garfagnana e tutta la Versilia, si può andare in vetta alla Tambura in circa 45 minuti, mentre per chi non se la sente è opportuno percorrere la strada fatta all’andata e fare ritorno a Resceto impiegando circa 2h30.
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