L’Abbazia di San Rabano e il sentiero delle Torri


Parco Regionale della Maremma

L’itinerario qui proposto è la combinazione tra i due itinerari che meglio rappresentano le peculiarità del Parco Regionale della Maremma. Giunti a Pratini, con il bus navetta messo a disposizione dal Parco, ci immergiamo immediatamente nei boschi della macchia dell’Uccellina. Risalendo l’erto pendio raggiungiamo in breve tempo alcune radure dove il sentiero incomincia ad addolcirsi e ci manterrà in quota offrendoci, di tanto in tanto, stupendi panorami sulla costa, sulle torri di Castel Marino e Collelungo, sull’Argentario fino al Monte Amiata.

Raggiunta la sommità di Poggio Lecci (417 m), dove sarà possibile osservare l’Isola del Giglio e di Montecristo, l’Isola d’Elba e la splendida Cala di Forno. Scendendo nel fitto bosco, apparirà all’improvviso tra le chiome degli alberi, la chiara e possente torre campanaria dell’Abbazia Benedettina di San Rabano (XI sec.). Il complesso architettonico è composto da una chiesa, dal relativo monastero e da una torre d’avvistamento detta “dell’Uccellina” (XIV sec.).

L’itinerario prosegue tra il fitto bosco dove delle altane ci permetteranno di svettare oltre le chiome degli alberi consentendoci di godere di uno dei paesaggi più selvaggi e suggestivi che offra la costa toscana. Giunti alla “Strada degli Olivi” ed attraverso un sentiero, che si snoda prima nella folta macchia e successivamente in ambiente più arido e aperto, raggiungiamo la Torre di Castel Marino. Dalla rupe su cui si erge la torre avremo l’occasione di godere di uno dei panorami più belli del Parco con vedute indimenticabili! Al di sotto, la vasta Pineta Granducale impiantata agli inizi dell’Ottocento da Leopoldo II di Lorena che si estende verso nord fino al fime Ombrone.

Lungo la costa non esiste alcun insediamento oltre le torri di avvistamento che furono poste sui punti più elevati dei Monti dell’Uccellina per far fronte alla incursioni dei pirati. Queste suggestive fortificazioni, costruite tra l’XI e XII sec. formavano un sofisticato sistema di segnalazione collegato alle rocche di Castiglione della Pescaia e Talamone.

Scendendo un ripido sentiero raggiungiamo la pineta fino ad arrivare al mare attraverso un interessante ambiente dunale. Dopo una meritata sosta su questa ampia e selvaggia spiaggia, ci dirigiamo verso il promontorio su cui si trova la Torre di Collelungo. Raggiunta la “Strada degli Olivi”, tra splendide piante secolari di olivo, rientriamo a Pratini.

Categoria: Escursioni
Durata totale: 1 giorno
Periodotutto l’anno
DifficoltàE ) itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche
Sviluppo percorsoad anello
Dislivello massimo: 500 m
Tempo di percorrenza: 5 ore e 30 minuti (di cammino escluse le soste)
Partecipanti: minimo 5 massimo 25

Quota
: 165,00 € FD per gruppi di studenti;180,00 € FD per gruppi di adulti  (Servizio Guida Tariffario del Parco)
Spese previste: biglietto d’ingresso 9,00 €, ridotto (ragazzi dai 6 ai 14 anni, over 60, gruppi con 20 paganti minimo) 5,50 €

Prima di partecipare a questa escursione leggi la sezione info utili !

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